Corre l’anno 1978 quando il conte Leo de Lazara, senza eredi, decide di lasciare in dono al nipote Giacomo Ferri la proprietà dell’azienda con l’unico desiderio che il sempre prestigioso e celebre non venisse perduto e dimenticato. È per questa ragione che de Lazara viene da questo momento annesso al cognome Ferri.

I seminativi coltivati nella proprietà non sembrano però soddisfare il desiderio dei tre nipoti appartenenti alla generazione successiva di rendere omaggio e ringraziare lo zio per il dono ricevuto in passato.

È in questo contesto che nel 2013 i tre fratelli maturano l’idea di dare nuova vita al cognome dello zio associandolo ad un prodotto prestigioso quale il vino. E quale migliore varietà se non il prosecco, vino di grande storia e tradizione, per richiamare l’importanza del passato con un tocco di vivacità e leggerezza?